IL  MUSEO  TUSCOLANO

 

Il Museo Tuscolano nasce ufficialmente nel 1903 col nome di "Antiquarium Tuscolano" con esposizione di reperti provenienti dalla città romana di Tusculum, nella Sala Colonnata di Palazzo Marconi. I reperti archeologici vanno però dispersi durante i due conflitti mondiali e solo nel 1950, grazie al professor Maurizio Borda della Soprintendenza alle Antichità e belle Arti di Roma, il nucleo dei materiali viene riunito nel Palazzo Vescovile di Frascati.

La concezione dell’attuale Museo Tuscolano non risponde ai canoni dell’organizzazione museale tradizionale, ma è volta ad evidenziare e valorizzare tutte quelle testimonianze archeologiche, architettoniche e artistiche utili a mettere in risalto le peculiarità di Frascati e del suo territorio.

La visita inizia dalla prima grande sala al piano terra che ospita la collezione archeologicapermanente: sculture, urne cinerarie, epigrafi, ceramiche, vetri, bassorilievi risalenti ad un arco di tempo compreso tra la protostoria ed il Medioevo.

 

Tutti gli oggetti sono illuminati singolarmente da una "pioggia" di piccoli spot e circondati da una serie di pareti in vetro: con quest’ultimo materiale si sono realizzati anche alcuni tratti della pavimentazione, cava ed irradiante luce dal suo interno.

La parete di fondo è stata dipinta con un rosso pompeiano che ben si accorda con i toni della murature preesistente.

 

 

clicca per ingrandire l'immagineLa sala successiva, caratterizzata dal grigio-azzurro delle pareti, focalizza l’attenzione sul nicchione col gruppo scultoreo dedicato al mito di Dioniso/Bacco, tra cui spicca il cd. "Dioniso Braschi" del II sec. d.C., indubbiamente il pezzo più prestigioso.

Ai lati sono due satiri, un frammento di sarcofago con thiasos dionisiaco ed una pantera marmorea.

 

Nella sala si trova anche una sezione storico-artistica relativa alle Ville Tuscolane costruite tra la seconda metà del XV e l’inizio del XVII, dalle famiglie della nobiltà romana e papale: si tratta di modelli in betulla, in scala 1:200, accompagnati e completati da una proiezione continua dei tesori che si trovano all’interno delle Ville stesse.

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